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MILLANTA COSAE 2007![]() | 01 IN THE KITCHEN![]() 02 SHOP (in the highway) ![]() 03 THE SAILOR HARD ![]() 04 AOU ![]() 05 FORZA DI GRAVIDANZA ![]() 06 THE SEASON OF PROTOPANZADIGOMMA (nascita del supercane) ![]() 07 S'IGNORA 08 COCORITO ![]() 09 MIRAE PUZZAM ![]() 10 PSICONGHEFUNGUM ![]() 11 YOUR HEAVEN ![]() 12 THE SAILOR HARD II ![]() |
SUPERCANIFRADICIADESPIAREDOSI
"MILLANTA COSAE"
(CD 2007 - APOCALYPSE BAU RECORDS- dur. 38'44")

Registrato ancora una volta dal micidiale Mauro Andreolli, indice di garanzia per la band. Questa volta i Supercanifradiciadespiaredosi se la sono presa con tutta calma smussando, tagliando, modificando i pezzi nell'arco di un anno intero finchè il risultato non è stato perfetto. Due bassi, una tastierina Casio della prima comunione, voci, molte voci (ne "La forza di gravidanza" ce ne sono più di 40!!!!.- grazie ad un gruppo di (a)mici che si sono prestati a questo gioco) e altro, altro ancora.
L’album è completamente autoprodotto. Con il (finto) aiuto della solita Superper del sempre più fantasma Carleis.
"Millanta Cosae" vanta una confezione cartonata, apribile, sfoderabile, colorata, clamorosa, completa di pieghevole coi testi. E c'è pure il ciddì. Pensa te.

Supercanifradiciadespiaredosi ha usato:
Brodolfo Sgangan -voce, basso, maracas, caffè, blublublu, uèè, stappi, sniff/snarl, vento, mani
Findut Poteidone - voce, basso, tastierine, stranezze, marziani, chitarra folk, chitarra classica, mani
Granfranco Baffato -voce, batteria, effetti acqua, bacchette, vento, mani
ospiti:
O'lele Dechadiez Boo - cori, idee, cajòn
Denny Bordello - cori aggiuntivi
Rockhardo Sgangan e Crautona Bondolazzi - voci
Millanta Corus * - corazzo in "Forza di gravidanza"
grazie speciale a Manuela Tronco per le maracas
Ludica Penna e Giusta Marcia -grafica
Monca Coda - foto
Morisz Acrificato - registrazio e manipolazio
RECENSIONI
Pubblichiamo le recensioni di "Millanta Cosae" (tratte da carta, uèb, commenti vari) che abbiamo ricevuto. Se ne conoscete altre che qui non ci sono, mandatecele oppure fatela voi! Buona lettura!


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Trentini, benché non trentatre (è solo un trio). Triviali? Non troppo, non tremate. Allucinati e allucinanti, questo sì, Brodolfo Sgangan, Findut Poteidone, Granfranco Baffato vengono da esperienze in band dai nomi memorabili: The Ficient, Tedio, I capelli di Cesare Ragazzi. Influenze? Di tutto, vedere sul loro Myspace per chiarimenti. Demenziali, certo, ma non scherzano quando mettono mano agli strumenti (due bassi, batteria e una tastierina Casio, oltre alle voci), sfoderando un crossover potente e divagante. C'è un po' di Elio e un po' di Frank Zappa nel destreggiarsi agevolmente con neologismi ("The season of protopanzadigomma") e addirittura con una neo-lingua onomatopeica. Meritevoli di molti ascolti "Aou" e "Forza di gravidanza", brani pop-rock orecchiabili e trascinanti. Con questo album ci si diverte, e non è poco. Originali e di conseguenza assai audibili, sette.

Tornano sulla breve distanza i folli trentini, con un nuovo ciddì la cui cover mi costa una mezz'ora di ricerche, perché nel promo che mi hanno mandato non c'è, e sui loro siti non ne trovo un'immagine che è una. Grafica a parte, comunque, si tratta di una proposta ancora più estrema del precedente e già criptico "Mondo cane". I titoli al 99% in inglese potrebbero far pensare a un salto nella dimensione del senso compiuto, ma man mano che faccio girare il ciddì mi accorgo che anche stavolta si tratta di fonemi completamente nonsense, che seguono la musica e anzi ne sono parte integrante.
12 pezzi che non hanno più un cazzo a che vedere col punk, dal momento che si tratta di funky rock estremo, con basso pesantissimo costantemente in primo piano, ritmi mai troppo sparati e decine di melodie e coretti (a tratti ai limiti del gregoriano) che si sovrappongono in un puzzle simile alla schiena di un dalmata. Detto in altre parole, Millanta cosae è puro delirio. Eppure non ve lo sconsiglierei, anzi: provate "Forza di gravidanza" o "The season of protopanzadigomma" per farvi un'idea di cosa i nostri sono capaci di fare. Musicalmente sopraffini. Stavolta, non contenti, tastierano pure qua e là, tanto per aumentare lo straniamento.
Non so quanto possiate metabolizzare una proposta del genere, ma non dovrebbe mancare nella vostra audioteca. Ideali durante e dopo l'assunzione di droghe psichedeliche.

Va bene, ammettiamolo subito: di scrivere in questa recensione SuperCaniFradiciAdEspiareDosi in tutta la sua lunghezza ed interezza, magari per più di una volta, non ne avevamo assolutamente un minimo di voglia; optare per l'acronimo SCFAED, oltre ad essere una saggia decisione, supponiamo non ci attiri troppo addosso le ire di questo poco raccomandabile terzetto trentino. Poco raccomandabile…perché? Ma perché chiunque spedisca ad un portale metal un promo quale "Millanta Cosae" per un giudizio, non può avere le rotelle completamente a posto e, di conseguenza, essere raccomandabile. Facciamo il solito minestrone di influenze, così almeno ci rendiamo conto del livello di pazzia/coraggio residente nei cervelli di Brodolfo Sgangan, Granfranco Baffato e Findut Poteidone: Primus, Elio E Le Storie Tese, System Of A Down, Neri Per Caso, Franco Battiato, Dub War, Linea 77, reggae, funky, jazz, folk sardo, gospel e, dulcis in fundo, una passione smodata per le siglette, di cartoni animati o di pubblicità non fa differenza. I tre giovani di Trento, giunti al secondo full fai-da-te dopo "Mondo Cane" del 2004, non fanno uso (se non in qualche traccia) di chitarre, bensì articolano la loro proposta sulle ottime pulsioni dei due bassi, sul ritmo incalzante di batteria e percussioni e – a dirla a loro modo – sulla stravaganza di una tastierina Casio anni '80. E poi, ovviamente, ci sono le voci, il pezzo forte dei SCFAED: un campionario di motivetti e strofe orecchiabili e divertenti, spesso in completo non-sense oppure addirittura sciorinati nella sempre più diffusa lingua onomatopeica, resa celebre da Adriano Celentano in "Prisencolinensinainciusol". Dopo queste fondamentali informazioni, non vi servirà sapere molto altro sui SuperCani, demenzial-band che però sa suonare e si sa promuovere abbastanza bene. Scorrere i titoli potrebbe invogliarvi ad almeno sperimentare la loro proposta: a noi basta suggerirvi un paio di pezzi, ad esempio "Forza Di Gravidanza", l'incrocio perfetto tra Primus, Elio e Battiato, oppure "The Season Of Protopanzadigomma (Nascita Del Supercane)", uno strepitoso brano quasi a cappella dove cantilene sarde e lyrics deficienti la fanno da padrone, scorrendo agevoli su un background di tastierina particolarmente efficace. Insomma, se avete voglia di sorridere e lasciarvi andare un po', i SCFAED sapranno come soddisfarvi. Non possiamo mettere il senza voto, quindi ci resta solo da dar loro un bel sette. Manicomio.

I trentini Supercanifradiciadespiaredosi sanno divertirsi e divertire, ce ne fossero come loro… Dopo il loro precedente "Mondo Cane" datato 2004, questa band dal nome difficilissimo e sbronzissimo ce la fa alle spalle, registrando un altro disco semplice ma pieno di riferimenti ironici e picchi di genialità. Quando i Supercanifradiciadespiaredosi suonano lo fanno col minimalismo del punk,la schiettezza hardcore, la precisione prog e un profondo senso di demenzialità: i riferimenti principali sono Devo, NoMeansNo e Primus, il tutto infarcito da una raffinata elasticità nei confronti del metal. Le tracce che riflettono a pieno questo leggero senso di alta ignoranza sono "The sailor hard", "The season of Protopanzadigomma(Nascita del Supercane)" ma anche "Psiconghefungum", dove si mette a fuoco l'intenzione dei Supercanifradiciadespiaredosi, fra cori montanari e metallo della prima epoca. Non ci credete? Invece dovreste iniziare a farlo, perché "Millanta Cosae" è uno spasso, è suonato a testa alta e con un orgoglio fuori dalle righe. E noi approviamo. Contattateli e avvicinatevi ai Supercanifradiciadespiaredosi.
Voto 8/10





Voto: 9

BAU!
Ogni anno l'Estate si presenta con una canzone di merda di quelle che non ti si levano dalle recchie. Quest'anno a parte il capolavoro indiscusso di Rihanna -pezzo dell'anno insieme a Girl In A Slayer Jacket dei Pig Destroyer- il pezzo dell'estate che impazzerà su tutte le radio, tv, piattaforme di download, upload, sideload, peer to peer, beer to beer è di un gruppo italiano, precisamente trentino, ancora più precisamente i Supercanifradiciadespiaredosi. Il disco nuovo Millanta Cosae esce per Apocalypse Bau ed è disponibile in pochissimi negozi di dischi! Ma ve lo mandano loro se gli mandati pochi neuri.
Se non vi fan ridere, non vi stan simpatici all'istante o non vi viene voglia di comprarvi il disco c'è qualcosa di seriamente sbagliato nella vostra povera testa di minchia.

Brani più elaborati ma non meno "consumabili", dove suoni più "decisi" e ricercati accompagneranno i soliti testi dissacratori e ironici, punto di forza del trio.
Abbandonati almeno per ora gli "esperimenti" jazz/punk del precedente lavoro i nostri ci sfornano dodici brani in stile rock/hard rock che scivoleranno via con facilità e spensieratezza, facendoci sorridere ma allo stesso tempo riflettere, miracoli dell'ironia e della vena creativa dei nostri che sono stati capaci di concepire e scrivere brani come "AOU", "Forza di gravidanza", "The season of ..." e "Cocorito", solo per citarne alcuni.
I dodici brani che compongono "Millanta cosae" sono tutti accattivanti, quasi non vi accorgerete dello scorrere del tempo durante l'ascolto del cd, quanto sarete presi e catturati dall'incedere della musica e dei testi sempre (fortunatamente) in italiano.
Che dire, i Supercanifradici... si confermano ancora una volta come un grande gruppo, dotato di una buona vena creativa e di una grande voglia di suonare e divertirsi.
Consigliato.
VOTO 85/100
...nel mentre, in caso di abbattimento morale, inserire il mio nuovo acquisto nel lettore cd e cominciare a canticchiare.
il mio nuovo acquisto si chiama Millanta Cosae dei Supercanifradiciadespiaredosi un nome - un programma, nonchè una lieta sorpresa belle canzoni, talmente belle che il noto bassista dei The Bastard Sons Of Dioniso ABBIATELO!!! ha dichiarato pubblicamente: "vorremo ucciderli (i Supercani, ndr) per rubargli le canzoni"
due bassi e una batteria possono fare la felicità
almeno quanto canticchiare SCINOUINOUINOUI AOU!!!
e mi raccomando: ABBIATELO!

Il crossover trio trentino dei miei sogni? E perchè no! I Supercani riescono a mettere in musica e parole i pensieri approssimativi che passano dal nostro cervello e poi filtrati più volte prima di essere lasciati andare dalla bocca, anche se spesso i risultati di questa operazione lasciano a desiderare. Scherzi a parte qui da una parte c'è una buonissima musica crossover in stile Primus condita da parole suggestive, giochi di sillabe, il tutto lo potrei definire come "arte". Mi divertono molto i brani, c'è AOU che mi fa stare davvero bene per non parlare della folle Cocorito, oppure S'ignora. I brani sono dodici ma scivolano via come non mai, con gusto, arte e gran divertimento. Di sicuro posso dire di essere una delle band più originali mai sentite.
UN PAIO DI E-MAIL SIGNIFICATIVE...