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Qui troverete molti personaggi, amici, collaboratori, tecnici, artisti, benefattori, smanettatori, musicanti, urlazzanti, arrabattatori, benefattori, gattifiche e dominatrix, rompicojoni e chi più ne ha più ne metta. Tutta gente in gamba che in qualche modo ci ha messo del suo e del loro, con il cuore e interiora  che abbiamo voglia di ringraziare eternamente... per ora. E per ora assenti un po' per pigrizia (loro) e un po' per lentezza (nostra) i seguenti :

 STEFANO PATERNOSTER(robotradio)

NANO SANO(bulgarezza cronica)

CHRISTIAN(settantaggine acuta)

RE(U)MO(ubriachezza iberica)

LAVINIO PAFFUTO(SPEK)(non ha ancora capito)

THE BASTARD SONS OF DIONISO(icsfattorezzamolesta)

STRAMALIA RANTOLA(assenza giustificata)

 Cominciamo in un insano disordine sparso:


Eccolo, è lui, come abbiamo già avuto modo di dire, il "Golden Boy" della musica trentina, elegante e slanciato e giovine sassofonista dal sorriso raggiante e dalla disponibilità clamorosa. Ha suonato con noi parecchie volte e ha portato il sole in sala prove e sul palco, prima o poi ci scatterà anche la registrazione insieme. SIORE E SIORI:

 (the rolling fabulous) GULLI !!!!!



 
Venuto alla luce negli sgargianti anni '80 e sviluppatosi negli anni '90, si distingue in tenera età per la sua indole eversiva, per la quale viene perseguito dalle autorità della scuola materna, venendo spesso sbattuto in castigo anche per la sua propensione a riferirsi alle maestre con l'appellativo di "vermi", per il vivo dissenso manifestato nei confronti delle scelte della direzione in merito alla musica proposta nelle ore del posticipo nonché per aver co-fondato, con il socio Ghido, una banda di bambini malavitosi.
Le ultime note disciplinari risalgono ai tempi delle scuole medie, anni in cui Gulli placa il furore e adotta una condotta più sobria, incanalando la fiamma nella produzione musicale. Si concentra prima sul violoncello (sotto la guida di Lorenzo Corbolini) e poi, negli anni 2000, sul più chiassoso sassofono. Quieto e taciturno nella vita di tutti i giorni, ama sbraitare e fare cagnara quando prende in mano Véga, il suo ottone contundente. Intraprende negli anni alcuni progetti musical-sassofonici tra cui "Tèallharemrosa" (con Enrico Merlin e Giorgio Beberi, 2004), "Les Tritons" (2004), "Wuolter & The Texas Rangers" (2005), "Sòfia" (con Giovanni Formilan e Matteo Morandini, 2006-2007) e collabora nel corso del 2008 con i
SuperCaniFradiciAdEspiareDosi.
 
 lo trovate qui
 

 Inutile spendere parole per il prossimo personaggio. Lo facciamo ugualmente perchè è gratis. Poli musicante, poli scultore, poli disegnatore, poli regina, poli stirolo, poli sitarolo e bloggologo funesto(ha più siti, maispeisi e blog lui di ....Tom), mentore della morra, scopatore della biondda, rollatore della rossa; mio padre l'ha definito Tiramolla, qualcun'altro il Danilo Fatur dei poveri, i veggenti il Mauro Repetto dei Supercani. Noi non ne faremmo mai a meno e gli vogliamo davvero bene, lo abbraccerei a tal punto da incrinargli le costole!

(the Agro-Master FELIX LALU' alias)

O'LELE DECHADIEZ BOO

 

(è  quello a destra)

anche se io userei questa...

oppure questa:


Dopo aver girato il mondo militando in gruppi seminali quali Crosby Stills Nash & Young, Righeira, Miroslav Fagocevic Tribute Trio e Piccolo Male Puro.Dopo aver sbancato i botteghini e fatto ballare migliaia di cubbiste (tutte con tette paurose) con le hit techno-cristiane "Ora pro Felix" e "La unica iglesia que ilumina es la iglesia que arde". Dopo essere stato accolto a braccia aperte dagli ingenui Supercanifradiciadespiaredosi millantando di saper cantare ed aver così partecipato ad infuocati set acustici e al capolavoro "Millanta Cosae". Dopo essere stato sbattuto fuori alla scoperta dell'inganno, al grido di "e verrai accolto a colpi di scopa quando tornerai!". Dopo aver fondato La Ostia - Registrazioni Artigianali, etichetta indipendente che ha lanciato Nirvana, Miles Davis e i neomelodici napoletani. Stanco dello star system, delle groupie, delle droghe pesanti, di Satana e della propoli, Felix Lalù decide di fare tutto da solo, fonda La Piccola Orchestra Felix Lalù e si ritira in Val di Rabbi, tra le amate montagne del Trentino, dove la grappa scorre nei fiumi e la gente bestemmia ancora come dimostrazione di religiosità.

godetevelo qui
 

 

Beh, ci comperi i ciddì per posta, ci organizzi i concerti con tanto di foto sui grossi giornali, ci sorridi quando riempiamo di fogliettini numerati le strade di Verbania, ci  caghi e ci vieni a trovare sotto la neve del Trentino, ci porti i dolcetti, ti sorbisci qualche ora nella nostra sala prove senza usare i tappi, ci paghi il trenino ai mercatini di Natale. O sei pazza o  ci vuoi bene davvero o hai fatto tutto per il Panda.

DOUBLEBAR

 

 

 

PEDIGRì AGGIORNATO:

1.        GRUPPO: cane da recupero di persone disturbate
2.       RAZZA: bastarda adulta
3.       NOME: DoubleBar
4.       NATO IL: 19.01.1972
5.       SESSO: femmina
6.       CORPORATURA: robusta
7.       MANTELLO: di lunghezza variabile a seconda dei periodi. Molto folto sul capo, molto meno (fortunatamente!) nelle altre parti del corpo. Attualmente è di lunghezza media. Rosso sulla testa.
8.       MARCATURA: ha diversi tatuaggi che ne rendono facile il riconoscimento
9.       ALLEVATORE: Jordi e C. attualmente pensionati. Hanno provveduto a DoubleBar fino a 10 anni fa circa, prima di cederla. E’ tuttora presente un forte legame affettivo fra loro.
10.     CARATTERE: tendenzialmente pacifico e riservato. Lunatico. Estremamente indipendente, mal tollera estranei nel proprio spazio vitale. Generoso. Ottimo cane da guardia e da difesa: attacca immediatamente chi si avvicina troppo ai propri affetti. Modesto. Perfetto per chi possiede bambini. Mal sopporta gli ordini, ma riconosce con chiarezza chi comanda, le gerarchie e si auto-regolamenta senza bisogno di comando.
11.      PROPRIETARI: non si è mai sentita proprietà di nessuno, identificando il padrone come un proprio pari. Attualmente è di proprietà di Nino, Piuma e Barone.
 
è qui che la trovate
 

 Incredibile. Qualcuno che risponde alle mail, che da un appuntamento  e ci viene, che ordina da bere e ti offre, che ti dice che fa figate ...e fa figate! Eccolo qua l'autore della cover di Millanta Cosae, uno che se ti dice una cosa, la fa. Cazzo, una volta era così. Me ricordo ai tempi dei demo teip...bla bla bla. Ora questa gente si trova con il lumicino. Uno che dettofatto. Caaaaaaaazzzzzzzzoooooooooooo. Ve lo consiglio.

 
 GIUSTA MARCIA
 
 

 Contentonedisgraffignareideebalzanenelturbiniocervelloti

creativoinpossessoamemedesimo!... avoibauvevoiben!

 contattalo 


La Monique è la nostra fotografa da quando siamo nati. La Monique è la nostra fotografa da quando è nata. Uno di noi è stato anche la sua morosa e nello stesso tempo l'altro nei Capelli di Cesare Ragazzi. Uno di noi si chiama come il suo gatto. Tra tutto, ha anche fatto il calendario della squadra di rugby e ci ha visti nudi a ciodo. Suona anche il basso.  Ci ha intervistati in tivù vestita da gatta. Ama il Naranz deianisesanta. Ci vuole veramente bene. Granparte delle foto di questo sito(le più belle) sono sue. Dico altro.

 MONKA CODA

 

 

 

ha fatto anche la seguente ficata

 

 

 inquadratela qui


Solamente un FOTTUTOGENIO incompreso.  Il nostro primo smenager, ha comprato spazi su riviste per scrivere genialate  e assurdità che nessuno ha capito, è solo merito delle sue spedizioni a pioggia se ci hanno recensito Mondo Cane in tutto il mondo, ha fatto pacchettini, ci ha procurato concerti, ha cantato con noi, ha fatto foto, HA SPESO SOLDI. E noi non siamo ancora capaci di ripagarlo. Siamo delle merde. Tra l'altro mi ha spedito allegato ad una lettera un DISCO DA HOCKEY! Credeteci esiste UNOEUNOSOLO Carleis e noi l'abbiamo avuto! Poi si è dileguato.

 CARLEIS

 

 canta o cantava qua


Un artista...e gli andate non si sa per quale motivo a genio. Mettete di capitare (diciamo che ci andate apposta) ad una sua mostra e che gli chiediate di farvi la copertina e che poi andiate in sala prove. Non è che ti arriva bussando e aprendo la valigia delle meraviglie e da questa fuoriescano una quarantina di mute di cani F-A-N-T-A-S-T-I-C-I, dosento fondali zampati, quindese caricature zinque o sei loghi, zicole dapertut e che tipo n' uragano che no te te rendi conto...

ciapa qua

Te sei li che no te capisi en cazo con uno sguardo che t'è passata la bora de Trieste nell'occhio del Ciclope che la volta dopo t'ha portà via la casa ma te resti stoico en pè con en man la cover. Te vardi meio...l'è el prototipo ostia. Stupendo! che te disi e ades che fago. El zio del Franz spunta fora de novo el te dis tranquilo. Basta darghelo al Giusta Marcia. Al confronto Nembo Kid è un pensionato col girello.

 LUDICA PENNA

 

" Nelle valli più "rabbiose" del Trentino sostengono che per essere qualcuno, nella vita, si deve nascere cani ed io, modestamente, lo nacqui ! In seguito si può arrivare ad essere magari dei " supercani " o fermarsi appena dietro, lì dove si annusa l'afròre aspro dei loro frementi sfintèri. Se poi ci si vuole intestardire nel voler fare Arte ( quella cosa che stà appena sopra all'Artigianato ) s'ha da sapere che l'Arte ama la canàglia perchè l'Arte necessita di latrati e unghiate, esibire palle e denti atti ad impressionare i deboli di cuore e a scoraggiare i superdotati in tutti gli altri muscoli . La canàglia impara a frodare se stesso e gli altri spacciando zampate di colore per creazioni soprannaturali. La canàglia intinge la coda nel colore e scoreggia portenti su candide superfici per costruirsi, con grandi dosi di gas naturale e tossici pigmenti, un mondo alternativo ben più invivibile del classico ultramillenario che ci ospita.  "Scoreggia, Sokolov, su questo mondo lussuoso e risibile, quando in quegli specchi frantumati dai tuoi tracciati si disegneranno in sovrimpressione le ninfette che si rifanno il trucco,che la tua ubiquità sia il riflesso moltiplicato dei vizi della terra"

fa cose quà 


Si narra su internet che sia diggei, ma fu plettro d'acciaio altro-che-Tetsuo, girava lungo l'asse le corde perchè soldi no ghe n'era e io c'ero, nel bagagliaio, ma c'ero. Motorista, biciclaio, amante della purezza del gesto atletico tanto che ai Sepultura io nel pogo e lui tappi e frequenze. E non ha neancora smesso. Il Clint Eastwood della consolle, Re Udino, la Concretezza, la Puntualità, il Consiglio, la Sicurezza, la Chirurgia Protulsica, Manopola d'oro, l'Orecchio degli Dei. Quello che il Metallo! Uno che cazzaròla! Grazie Mauro.

 MORISZ ACRIFICATO 

 

 per capire


Me lo ricordo da bocia coi brufoli, alto come Superpippo e sempre allegro col fuoco della passione, scuola, corriere, demitèip in mano e chitarre. Me lo ritrovo ora, laureato, sposato, Trevisizzato e dulcis in fundo Beatricizzato, ma soprattutto uguale a prima dove conta!!! Te volen bèn, Buldra…che ti trasformasti in Denny Bordello e venisti pro-toolsizzato e ci feci cose e venisti in studio e ci feci cose. Due feci in tutto.  Come si fa a non volerti bene! Come te ce ne son pochi che non si possono contare neppure sulle dita della mia mano monca. Lunga vita.

 DENNY BORDELLO

se lo ami vai qui

 


 Allora, da dove cominciamo? Beh..dalle basette ovviamente! Basette ENORMI che girano manovelle, spippolano, miscelano suoni, risolvono problemi, sfrequenziano. Ensoma, Leustachiol’è zalt a forza de ‘scoltar. Ci sono molte categorie di persone: chi sa fa, chi non sa insegna e chi non sa insegnare amministra. Leustachio sa, fa, insegna e amministra! Gentile o incazzato, ama come noi le cose fatte bene. Altrimenti si prodiga e le fa funzionare cazzo. E li mette in riga quei bastardi. Insomma un fonico con i coglioni: tutti e tre sul palco! Ma soprattutto una gran persona! E che basette!

  LEUSTACHIO ZALT 

 


Beh, che dire? Ecco i miei gioielli ! Vi amooooooo!

Firmato Brodolfo Sgangan

ROCKARDO SGANGAN e CRAUTONA BONDOLAZZI

             


Uno dei pochi col nome finto, ma con la telecamera vera! Serio, ci ha cercato, ci  ha intervistato, ci ha filmato e ci ha messo in un film, ci ha fatto suonare, ci ha fatto il video.... e per ripagarlo di tutto questo gli abbiamo dato un CD! Gulp! 

FRANCESCO DAL BOSCO

 


 

 

visitatore n° 13210
Mattia